I consumi di oro in Cina sono aumentati più del 50%

Written by Daniel Becker on . Posted in Notizie

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Il consumo cinese di oro è salito nei primi sei mesi dell’anno a causa dei prezzi in discesa che hanno attratto gli acquirenti.
I prezzi dell’oro hanno perso circa un quinto del loro valore quest’anno, dopo dodici anni di incrementi, lasciando una domanda insoddisfatta in tutto il mondo e in particolare in India e Cina, paesi tradizionalmente grandi consumatori in quanto l’oro è richiestissimo per matrimoni e regali.

Secondo le dichiarazioni della Cina Gold Association (CGA) la Cina ha consumato 706,36 tonnellate di oro nella prima metà del 2013, fino al 54% in più rispetto alla quantità di un anno fa. Il consumo nell’intero 2012 era stato di 832,18 tonnellate, di cui circa 460 tonnellate nel primo semestre.

Il World Gold Council stima per quest’anno che la domanda di oro della Cina potrebbe raggiungere un record di 1.000 tonnellate, superando la domanda dell’India. Quest’anno il consumo dell’India, invece, dovrebbe essere inferiore a quello dello scorso anno, che è stato di 860 tonnellate, in quanto il governo sta cercando di contenere le importazioni per ridurre il deficit commerciale.

In realtà, il governo cinese non rilascia dati sul consumo o l’importazione di oro. Gli investitori quindi, per valutare la domanda, si basano sulle informazioni dei gruppi commerciali come il CGA e sui dati dell’importazione da Hong Kong, che è un importante fornitore della Cina.Gli acquirenti cinesi, comunque, vorrebbero più la stabilità dei prezzi che non prezzi bassi e, secondo l’opinione di analisti e trader, per tale motivo la domanda cinese risulta compressa al momento.

La CGA ha calcolato che la produzione interna di oro in Cina, che è il più grande produttore al mondo, ha raggiunto 192,82 tonnellate nel primo semestre dell’anno, in crescita del 9 per cento rispetto a un anno fa.