La tassazione dei profitti da trading

Written by Daniel Becker on . Posted in Notizie

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binarie opzioniLa tassazione dei guadagni ottenuti attraverso il trading di opzioni binarie, per i cittadini italiani, prevede l’obbligo della dichiarazione al fisco da parte di ciascun trader. Il broker, sia italiano che straniero, infatti, non agisce da sostituto d’imposta.

Sugli strumenti finanziari appartenenti alla famiglia dei derivati, di natura essenzialmente speculativa, come le opzioni binarie, la disciplina fiscale italiana mostra degli elementi di ambiguità. In attesa che il legislatore riempia le lacune, ci si deve riferire al disposto di Tuir, direttive comunitarie, norme del codice civile e interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate.

I proventi da trading di opzioni binarie sono considerati, nella legislazione italiana, come rendite finanziarie oppure redditi diversi di natura finanziaria. Tutti gli investimenti finanziari, nonché i redditi di capitale e i redditi c.d. diversi, vanno inseriti nella dichiarazione dei redditi annuale.

Dal 1° gennaio 2012 il Decreto Legge n. 138/2011 (convertito nella L. n.148/2011) e il D.l. 216/2011 stabiliscono che tutte le rendite finanziarie, i redditi di capitale e i redditi diversi, siano soggetti ad una aliquota fissa del 20%. Il regime precedente prevedeva, invece, una tassazione delle plusvalenze del 12,50%.

Riguardo agli investimenti esistono due possibili regimi: il regime dichiarativo e il regime amministrato. Nel primo il trader effettua la dichiarazione di minusvalenze e plusvalenze, nel secondo, il broker, o la banca o altro intermediario trattiene le somme dovute a titolo di imposta sui proventi facendo da sostituto di imposta.

Per il broker italiani vige soltanto il regime dichiarativo, quindi nel trading di opzioni binarie l’onere rispetto agli obblighi fiscali spetta al trader che dovrà dichiarare i proventi realizzati, rappresentati dalla somma algebrica di differenziali positivi e negativi, ovvero plusvalenze e minusvalenze. Il contribuente dovrà allegare alla dichiarazione una certificazione che il broker è tenuto a rilasciare attestante i proventi stessi.